La Fondazione

La Fondazione smART – polo per l’arte nata nel gennaio 2019, eredita la storia della precedente Associazione culturale maturata negli ultimi cinque anni, e rilancia il suo impegno a farsi ponte verso l’arte contemporanea.

La Fondazione nata per iniziativa di Margherita Marzotto, Stephanie Fazio e Giorgia Rissone con l’intento di avvicinare il pubblico al mondo dell’arte rinnova e potenzia tale obiettivo attraverso la promozione di nuove attività espositive, didattiche e culturali mirate a diffondere, con un impegno costante, il linguaggio contemporaneo.

La necessità di cambiamento nasce dall’esigenza di consolidare la propria identità come soggetto che sostiene il lavoro artistico nel suo interfacciarsi critico con la realtà contemporanea e s’impegna a coltivare un aspetto essenziale: la comunicazione fra gli attori di questa scena e il pubblico, in un’ottica di ospitalità e condivisione.

La Fondazione si propone come polo artistico, come crocevia fra artisti e pubblico, luogo dove presentare e introdurre il loro lavoro, creando occasioni di conoscenza e approfondimento della ricerca artistica.

La sfida è quella che l’arte possa venire incontro ai suoi interlocutori, per rendere le sue potenzialità espressive e critiche più fruibili. Da qui il progetto di dar vita ad uno spazio che favorisca l’incontro e il confronto fra gli artisti e coloro che nutrono una passione per l’arte.


Soci fondatori

Margherita Marzotto – Presidente
Psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, si dedica per molti anni alla cura delle persone, coltivando, parallelamente alla sua professione, il suo interesse per l’arte. In anni recenti decide di dare più spazio a questa passione. Nello scambio con due amiche già coinvolte in ambito artistico, si sviluppa e prende forma smART – polo per l’arte, dapprima come Associazione culturale e poi come Fondazione.
La ricerca di identità e le forme della comunicazione sono sempre state il filo conduttore dei suoi interessi che si ripropongono in questa scelta di occuparsi e sostenere il lavoro artistico.

Stephanie Fazio – Direttore Spazio Espositivo
Nata in Canada nel 1979 da genitori italiani e cresciuta in una famiglia impegnata nel campo dell’editoria televisiva, da giovanissima segue il padre nell’organizzazione di programmi d’impegno sociale. Nel 1999 si trasferisce a Roma e si laurea in Sociologia, con indirizzo in Comunicazione e mass media. Qui entra in contatto e si avvicina al mondo dell’arte contemporanea.
Il suo percorso professionale segue due binari paralleli: l’uno nel management e nella comunicazione, in linea con la sua formazione universitaria, l’altro in ambito artistico, la sua vera vocazione. Lavora per alcuni anni come project manager per aziende pubbliche e private mentre collabora con alcune gallerie d’arte contemporanea. Nel 2011 partecipa alla fondazione di smART - polo per l’arte, dove assume il ruolo di direttore dello spazio espositivo.

Giorgia Rissone – Direttore Didattico
Nasce a Roma nel 1971, frequenta il liceo artistico e poi l’Accademia di Costume e Moda. Sempre alla ricerca di nuovi stimoli per integrare la sua formazione, intraprende esperienze formative e professionali che spaziano dalla decorazione, alla pittura, al design di moda e all’illustrazione.
In anni più recenti, l’interesse verso la natura umana la porta a laurearsi in Psicologia con una tesi sulla valenza terapeutica del lavoro artistico. La scelta di dedicarsi all’insegnamento dell’arte, che porta avanti dal 2002, esprime la sintesi degli elementi acquisiti nella sua formazione, come capacità di trasferire ad altri competenze e passione per l’arte.
Aderire al progetto di smART – polo per l’arte rappresenta l’evoluzione naturale del suo percorso. Attualmente è membro del consiglio consultivo di Civitella Ranieri Foundation.